Elvira, dolorosamente sola, canta questo verso ne I Puritani, intonando una delle più dolci melodie di Vincenzo Bellini.
Anche se non mi chiamo Elvira e anche se non sono soprano, vorrei rubare questa frase lirica per il debutto del nostro Blog.
Niente paura: non sfoggerò acuti e mi limiterò a scrivere silenziosamente……
E’ solo per invitarvi a seguire insieme la “soave voce” della musica classica, a noi tutti così cara.
Ci lanceremo in qualche “incontro ravvicinato” con autori, opere, interpreti, episodi che hanno segnato la storia di questo universo affascinante.
Che ne dite?


Vincenzo Bellini – Ritratto di Giuseppe Tivoli

Però……… però una mia preferenza la devo rivelare subito, così deciderete se chiudere al volo questa pagina o rimanere con noi.
La musica lirica…… Sì, il melodramma avrà un po’ più di spazio, rispetto agli altri repertori.
Perché? Per qualche motivo segreto che mi si aggira intorno al cuore. Sai, quel brivido che fa scorrere elettricità nel corpo, che pulisce la mente e ti rimette in ordine? Ecco, mi capita più spesso con la musica vocale, quando non si distinguono più la poesia della parola e la poesia del canto.
Con questo, non dico che mi metterò a discutere se sia meglio la Violetta della Callas o quella della Netrebko ne La Traviata. No! Basta, per carità!!


Caricatura di Rossini sulla copertina di una rivista francese-1867

La proposta, insomma, è: parliamo di Buona Musica. Troviamo il modo di renderci la vita più soave con qualche suggerimento di ascolto, qualche curiosità da scambiarci.
Se poi, insieme, riusciamo a capire il perché di questa bellezza…tanto di guadagnato!
Cercherò postare i miei articoli una volta a settimana: un appuntamento fra noi, come in quei salotti dove sono passati Mozart, Haydn, Chopin, Rossini, Offenbach, Liszt, Maria Malibran, Bellini, e tantissimi altri “mostri sacri”.
Per salutarvi, cerco di mantenere la parola: mi travesto da Natalie Dessay (😱🤣) per un adeguato saluto soave.



Arrivederci alla prossima!!
Carlo Boschi

orfeo31@gmail.com